Non basta l’emergenza Covid-19 a mettere in ginocchio la viticoltura in Italia. In Calabria, per l’esattezza nella parte meridionale della regione, a Palizzi (RC) ignoti hanno rubato tutte le attrezzature della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche, per un valore complessivo di oltre 100 mila euro. L’episodio, avvenuto nelle scorse settimane, è stato reso noto solo nelle ultime ore.
A commentare il furto è Giancarlo Rafele, presidente del Consorzio Macramè e della cooperativa sociale Kyosei di Catanzaro, oltre che coordinatore delle cooperative sociali di Legacoop Calabria, che operano su terreni confiscati alla mafia tra Melito Porto Salvo e Rosarno.
“In Calabria – scrive Rafele – c’è un virus più pericoloso e letale del Covid-19. È quello della malavita. Ne sono affetti i farabutti che nelle settimane scorse hanno rubato ogni cosa alla cooperativa agricola Cooperativa Agricola Terre Grecaniche di Palizzi”.
“Macchine ed attrezzature che servivano per lavorare quelle terre nel cuore dell’area grecanica spesso abbandonate al loro destino, che poi è il nostro. Terre il più delle volte di dominio dei clan locali. Ma noi vogliamo berlo ancora il loro vino Aranghìa, il loro Calanchi, il loro olio extravergine di oliva. Noi vogliamo ancora continuare a lavorare insieme a loro per costruire quella filiera agricola che stava prendendo forma”, continua Rafele.
“Quest’ennesimo atto di potere criminale ci preoccupa ma non ci ferma. A loro risponderemo ancora una volta con il potere dell’impegno e della comunità responsabile. Risponderemo con un ‘noi’ che ci vede impegnati in tanti percorsi di giustizia e di economia sana. Noi non li lasceremo soli a Gianni, Salvatore, Nino”.
L’appello del dirigente continua: “Non li lasceremo soli perché loro hanno deciso di aprire la finestra su quelle terre per cambiare l’aria. Per sbarazzarsi dell’invidia, dell’ignoranza, della diffidenza, dell’approssimazione, della malavita”.
“Noi non li lasceremo soli perché, come noi, si erano messi in testa di essere felici. Non altrove, non un domani, ma qui e ora. Non li lasceremo soli perché nessun virus potrà mai sconvolgermi tanto quanto la voce stremata di Gianni, Nino e Salvatore. Ce la farete, ce la faremo”, conclude il presidente del Consorzio Macramè.
La Cooperativa Terre Grecaniche alleva vigneti a 200 metri sul livello del mare. Nerello Mascalese, Calabrese, Alicante, Syrah, Chardonnnay e Guardavalle le varietà presenti a Palizzi, utili alla produzione di vini bianchi, rosati e rossi.
® Riproduzione riservata
sostieni winemag.it
Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.
Dello stesso autore
- Castellinaldo, la (super) Barbera d’Alba dei Vinaioli: i migliori assaggi in Roero
- Trump ubriaca l’Italia: dazi al 20% sul vino italiano negli Usa
- Addio a Fausto De Andreis, il vignaiolo anarchico che vendeva anche all’Esselunga
- Migliori Derthona 2023, Piccolo Derthona 2024 e Riserva 2022 a Derthona Due.Zero
- A Walter Massa il premio Grosso d’Oro Città di Tortona: la dedica alla madre
Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la “Guida Top 100 Migliori vini italiani” e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell’Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.